Vi riportiamo l’articolo che la testata giornalistica TERRA ha dedicato al Progetto Sesto Senso.
Il Gruppo Operativo (GO) “Sesto Senso” ha l’obiettivo di sviluppare, testare e validare un sistema innovativo per tracciare i prodotti agroalimentari durante l’intero processo produttivo, dal produttore fino alla commercializzazione del prodotto fresco e/o trasformato. Questo sistema integrerà tecnologie hardware e software avanzate, offrendo funzionalità per la registrazione delle operazioni colturali e degli input impiegati, generando un quaderno di campagna digitale. In altre parole, si tratta di un sistema innovativo costituito dalla combinazione di tecnologie hardware e software, in grado di tracciare il prodotto agroalimentare durante l’intero processo produttivo: dal produttore alla commercializzazione del prodotto fresco e/o trasformato.

Tracciabilità e blockchain
Uno degli aspetti centrali del progetto è la tracciabilità alimentare. Le informazioni che descrivono il processo di coltivazione saranno registrate, integrate e collegate a ogni lotto di produzione, certificate e condivise tramite l’applicazione di un algoritmo di blockchain. Questa tecnologia garantisce l’autenticità e l’immutabilità delle informazioni, rispondendo così alle esigenze normative comunitarie in materia di sostenibilità.
“Sesto Senso vuole sviluppare, testare e validare un sistema innovativo costituito dalla combinazione di tecnologie in grado di tracciare il prodotto agroalimentare lungo la filiera, dalla produzione alla commercializzazione – afferma Laura Galluccio, docente di Telecomunicazioni, Università di Catania, come riporta lo stesso sito del progetto – Il sistema contiene funzionalità persino per la registrazione delle operazioni colturali e gli input impiegati, generando un quaderno di campagna. Il progetto, inoltre, intende preservare il benessere degli animali, in particolare le api, con lo scopo di individuare residui di antiparassitari nel miele per avere contezza dell’utilizzo di pesticidi in agricoltura. Le informazioni che descrivono il processo di coltivazione sono registrate, integrate e collegate a ogni lotto di produzione, certificate e condivise dall’applicazione di un algoritmo di blockchain. L’Agricoltura 4.0 porta al 30% del risparmio idrico e un aumento del 20% della produttività con un utilizzo limitato di agrofarmaci”.
LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO
Il progetto Sesto Senso è finanziato con i fondi del PSR SICILIA 2014-2022 Sottomisura 16.2 “Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie” .
Per conoscere il progetto Sesto Senso visita il sito – clicca qui
